Come scegliere il giusto social per il tuo business


Il frequente exploit di vari social network crea negli imprenditori e professionisti l’ansia di dover essere presenti ovunque, pur di tenere il passo.

In realtà, per evitare un arrivo “col fiatone” su ogni piattaforma, è opportuno chiedersi a priori quale sia il canale che vale davvero la pena utilizzare.

Ciò dipende dalle caratteristiche dell’attività in questione (focus, target di riferimento secondo area geografica, età, sesso e stile comunicativo) e dal fatto che le persone utilizzano i social principalmente per creare delle vere e proprie connessioni con altri interlocutori.

Come scegliere il giusto social: analisi di ogni piattaforma

Facebook

Inutile negarlo, Facebook è il Cristiano Ronaldo dei social media. Un miliardo di accessi quotidiani da parte degli utenti, rispetto agli altri canali può supportare le aziende a costruire una forte fedeltà nei propri confronti, consolidando la reputazione online e migliorando il rapporto con gli utenti.

Sul sito di Zuckerberg le imprese si possono posizionare come una realtà autorevole nella specifica nicchia di mercato, mediante contenuti interessanti e coinvolgenti.

Il primo passo per attirare persone in target? Fornire informazioni complete, inserendo mission, vision e valori insieme a tutti i dettagli di particolare interesse per il cliente-tipo.

Effettuata la presentazione iniziale, è il momento di passare all’azione: rispondendo alle domande dei fan, raccontando storie di successo e situazioni in cui siamo stati d’aiuto agli altri. Per ottenere vantaggi dalla presenza su Facebook è fondamentale dialogare in modo non troppo formale, stimolando la curiosità e l’interazione.

 

Twitter

Piattaforma di microblogging per eccellenza, in virtù del numero ridotto di caratteri a disposizione, è adatto per chi ama impegnarsi nel racconto in tempo reale. Indipendentemente dal contenuto da divulgare, Twitter ha un pubblico che fa al caso tuo.

Il punto di partenza è la condivisione di una storia, dando un’occhiata a ciò che distingue l’azienda dalle altre. Il coinvolgimento dei dipendenti rappresenta una modalità da sfruttare per ampliare il pubblico di riferimento, rendendo protagonista chi si adopera ogni giorno per la crescita del business.

Rispondere ai quesiti dei clienti in 140 caratteri può essere un modo nuovo ma altamente efficace per fornire assistenza e far percepire il proprio valore.

LinkedIn

Rispetto a molte piattaforme orientate al B2C, LinkedIn si concentra sulla creazione di relazioni B2B.

Se il tuo obiettivo è acquisire contatti, trovare collaboratori o fornitori, LinkedIn è il luogo in cui stare.

Lontanissimo parente del curriculum vitae, altamente statico, ti consente di creare un insieme di connessioni professionali, aumentare consapevolezza e visibilità di un business, condividere conoscenze e competenze.

Come utilizzarlo? Pubblica contenuti approfonditi mediante la funzione Pulse: anche se non hai l’esperienza del blogger, la piattaforma ti aiuta con uno strumento interessante e facile da usare. Ciò che pubblichi diventa parte integrante del tuo profilo, viene visualizzato nella sezione “Articoli e attività” ed è condiviso con collegamenti e seguaci.

I gruppi sono un’altra opportunità su cui far leva, in modo da acquisire credibilità, partecipare alle conversazioni e diventare parte di una community. Il collegamento con professionisti dalle competenze simili aiuta ad accrescere la tua sfera d’influenza.

 

Pinterest

Vuoi entrare in collegamento col target attraverso il visual marketing? Pinterest è una delle risposte da vagliare: non contano età o settore, perché si tratta di un canale in cui ottenere ispirazione mediante prodotti e passioni raccontate con immagini affascinanti.

Per ottenere risultati ciò che conta è essere allineati con la parola chiave utilizzata in fase di ricerca dalle persone. Individua le stringhe e usale all’interno della descrizione del contenuto, fornendo dettagli appropriati senza incappare nello spam.

Crea o pubblica immagini che parlano la lingua del tuo pubblico, in modo da rendere ogni bacheca realmente interessante!

Instagram

La crescita esponenziale di Instagram è strettamente legata con la diffusione del visual marketing. Utenti e brand postano foto e video capaci d’ispirare e stimolare l’attenzione, stringendo un collegamento più personale rispetto a Pinterest.

Invece di parlare di marketing aziendale, condividi il lato umano del business e in breve tempo vedrai crescere il seguito. Dopo tutto, le persone hanno meno tempo e voglia di leggere lunghi testi. Ciò che fanno è dare un rapido sguardo a immagini attraenti, che stimolano la fantasia o l’immedesimazione.

 

Google+

Nato come l’anti-Facebook, fornisce comunque vantaggi interessanti a chi ha presenzia con costanza tale social.

Le imprese utilizzano Google+ in chiave di ottimizzazione, ma va considerato come una piattaforma dove coltivare rapporti. Posto fra i migliori in cui connettersi con utenti di tutto il mondo, indipendentemente dal settore, può aprire la porta a nuovi mercati.

Senza dimenticare le Community, che offrono la possibilità di dialogare con potenziali clienti e stringere rapporti insieme agli utenti che hanno mostrato interesse per ciò che condividi. Insomma, un luogo ideale in cui ottenere lead pre-qualificati.

YouTube

È l’anno dei video!

Fonte Taeda Communication : Web agency Verona

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